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Il Centro Universitario Cattolico (CUC)
è stato costituito a partire da due iniziative che, proprio per
l’analogia degli scopi perseguiti, furono poi fuse per intervento
della Santa Sede. È appunto questo il contenuto dell’incarico che,
con lettera del 18 ottobre 1977, la Segreteria di Stato attribuisce
a Mons. Maverna, Segretario Generale della CEI. Nasce così il CUC
che si configura come nuova articolazione della stessa CEI.
Il regolamento che individua nel
Segretario Generale della CEI il Presidente del CUC, che nomina un
Direttore, un Consulente ecclesiastico e un Comitato Docenti. È da
settembre 2002 che il Servizio nazionale ha assunto la direzione del
Centro Universitario Cattolico.
Il CUC è in grado di erogare ogni
anno circa quindici borse di studio a giovani laureati che aspirano
a proseguire gli studi e attività di ricerca per inserirsi nella
carriera accademica e universitaria.
La borsa di studio è annuale ed è
rinnovabile fino a raggiungere una durata massima complessiva di tre
anni. Il Centro ha erogato a tutt’oggi 610 borse. L’anno accademico
2004/05 ne ha in corso 45.
Il CUC non si propone solo il
sostegno economico a giovani meritevoli e promettenti, ma
soprattutto intende offrire loro, attraverso periodici incontri,
occasioni di confronto culturale e di formazione spirituale. Le
attività principali prevedono:
il convegno annuale, che si tiene
all’inizio di settembre, in cui i borsisti sono suddivisi in quattro
aree disciplinari (storico/artistica, letterario/filosofica,
giuridico/economica, medico/scientifica) e riferiscono sui contenuti
e sui progressi dei propri lavori di ricerca alla presenza dei
professori;
il convegno della Domenica delle
Palme;
incontri interregionali per
l’approfondimento di temi di particolare interesse;
l’incontro del I anno alla fine di
novembre come momento di benvenuto e di conoscenza tra i nuovi
borsisti.
L’approvazione del nuovo regolamento
nel gennaio 2003 ha istituito il cosiddetto "secondo livello del CUC",
ossia l’erogazione, accanto alle tradizionali borse di studio di
primo livello, delle borse di ricerca, conferite a candidati che
hanno conseguito il dottorato di ricerca o altro titolo equivalente
riconosciuto dallo Stato e che accettano di sviluppare un programma
di ricerca concordato dalla direzione del CUC con il docente di
riferimento nella propria sede accademica, così da garantire anche
la spendibilità dell’attività di studio nel curriculum personale.
Le borse di ricerca hanno durata
massima di tre anni e sono sottoposte a verifica annuale sulla base
degli standard di lavoro concordati e, in seguito a tale verifica,
possono essere revocate.
Per informazioni, scrivere a cuc@chiesacattolica.it.
Regolamento del
Centro Universitario Cattolico
Il presente testo di regolamento è stato esaminato e approvato dal
Consiglio Episcopale Permanente nella sessione del 20-22 gennaio
2003.
Si
consegna ufficialmente il testo debitamente approvato.
Roma, 12 febbraio 2003
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Giuseppe Betori Segretario Generale
Costituzione e finalità
Art.1
È costituito per iniziativa della
Conferenza Episcopale Italiana il Centro Universitario Cattolico
(CUC).
Art. 2
Il
CUC intende aiutare giovani laici (con esclusione di candidati agli
ordini sacri, novizi di istituti di vita consacrata, membri di
istituti di vita consacrata) che intendono dedicarsi all’attività
accademica universitaria e conseguire la necessaria preparazione
scientifica, onde assicurare presso le Università italiane la
presenza di docenti che testimonino i valori evangelici nella vita e
nell’insegnamento.
Per
conseguire tale finalità il centro assegna borse di studio e di
ricerca, usufruendo dei fondi stanziati dalla Fondazione
“Comunicazione e Cultura” a sostegno delle attività promosse
nell’ambito del progetto culturale e di altri eventuali contributi.
Organi del CUC
Art. 3
Gli
organi del CUC sono:
il
Presidente il Direttore il Consulente ecclesiastico il
Comitato Docenti.
Art.4
Il Presidente è il Segretario
Generale pro tempore della CEI.
Il
Presidente attribuisce le borse di studio e di ricerca; nomina il
Direttore scegliendolo tra i Direttori e i Responsabili degli Uffici
e Servizi della Segreteria Generale della CEI; nomina un sacerdote
Consulente ecclesiastico; nomina i membri del Comitato Docenti;
presenta una relazione annuale alla Commissione Episcopale per
l’educazione cattolica, la scuola e l’università.
Tutti gli incarichi hanno durata
triennale.
Art. 5
Il
Direttore provvede alla gestione economica e cura l’organizzazione
delle attività istituzionali, avvalendosi di opportune
collaborazioni.
Art. 6
Il Comitato Docenti è composto da
docenti universitari, scelti all’interno di diverse aree
disciplinari, in numero non inferiore a dieci unità.
Art. 7
Il Comitato Docenti elegge al suo
interno un Coordinatore; esamina le domande degli aspiranti
borsisti; propone al Presidente i nomi dei candidati
all’assegnazione delle borse di studio; segue la formazione
scientifica e culturale dei borsisti e ne verifica l’esito.
Borse di studio e di ricerca
Art. 8
1. Annualmente il Presidente,
verificata la disponibilità finanziaria, in base ai fondi stanziati
dalla Fondazione “Comunicazione e Cultura”, determina il numero
delle borse di studio e di ricerca da erogare e la misura del
relativo assegno. Il Direttore cura la pubblicazione e l’esecuzione
dei bandi.
Nel quadro delle disposizioni che
regolano la ricerca nelle Università, il Presidente, sentito il
Comitato Docenti, può attivare specifiche borse di ricerca.
2. Le borse di studio sono conferite
a candidati, già in possesso del diploma di laurea, che intendono
proseguire gli studi universitari e che inoltrano richiesta
secondo quanto previsto dal bando annualmente predisposto.
Le borse di ricerca sono conferite a
candidati che hanno conseguito il dottorato di ricerca o altro
titolo equivalente riconosciuto dallo Stato e che accettano di
sviluppare un significativo programma di ricerca concordato
dalla direzione del CUC con il loro docente di riferimento.
3. Le borse di studio vengono
assegnate su progetti che abbiano una durata massima di tre anni e
sono sottoposte a verifica annuale da parte del Comitato Docenti,
che può proporne la revoca al Presidente.
Le borse di ricerca hanno una
durata massima di tre anni, sono sottoposte a verifica annuale sulla
base della valutazione degli standard di lavoro concordati e, in
seguito a tale verifica, possono essere revocate dal Presidente.
4. Gli aspetti di natura fiscale
connessi con la fruizione delle borse o di altro eventuale
contributo erogato dal CUC sono regolati dalle norme civili vigenti
in materia.
5. Le borse sono assegnate a
candidati meritevoli scelti in base al possesso di idonee capacità e
di inclinazione agli studi e alla ricerca, tenuto conto della loro
formazione cristiana e dell’impegno in forme di apostolato.
6. I candidati devono essere
cittadini italiani e devono essere guidati nella ricerca da docenti
di università italiane.
7. Il bando stabilisce l’ammontare
delle borse di studio messe in palio e le condizioni di
ammissibilità alle stesse rispetto al reddito annuale del candidato.
Conferimento delle borse
Art. 9
1. Le domande per la concessione di
borse di studio devono essere presentate al Presidente del CUC entro
i termini e secondo le formalità stabilite dal bando annuale.
2. L’esame delle singole richieste e
della relativa documentazione viene affidato dal Presidente del
Centro, assistito dal Direttore, al Comitato Docenti, che potrà
essere ampliato di volta in volta con esperti, al fine di garantire
l’apporto di specifiche competenze.
L’assegnazione delle borse è
effettuata dal Presidente, acquisito il parere del Comitato Docenti.
3. Nella stesura della graduatoria, a
parità di merito, verranno preferiti i progetti che, per tematiche e
prospettive, offrono apporti significativi, sotto il profilo
dell’ispirazione cristiana, al dibattito culturale in atto.
Attività istituzionali
Art. 10
1. La partecipazione alle iniziative
promosse dal CUC, nonché l’adempimento delle condizioni previste dal
presente regolamento e dal bando di concorso, sono condizioni
essenziali per il mantenimento dello status di borsista.
2. Il CUC programma iniziative di
aggiornamento culturale e di formazione spirituale, secondo la sua
tradizione, al fine di favorire una crescita integrale e armonica
dei giovani borsisti per un’autorevole competenza e una credibile
capacità di testimonianza cristiana nel mondo universitario e
accademico.
Il Consulente ecclesiastico cura la
dimensione spirituale di tali iniziative e mantiene un contatto
personale con i singoli borsisti.
3. Annualmente il Presidente e il
Direttore del Centro predispongono un programma di attività
culturali e spirituali che comprende sia i momenti istituzionali,
vincolanti per i borsisti, sia quelli opzionali, determinandone
altresì il calendario.
4.
Ogni anno ha luogo l’incontro delle “matricole” del CUC. Esso si
propone di avviare i giovani verso una prima conoscenza del Centro
per favorire un loro coinvolgimento nelle finalità del CUC e per
promuovere uno spirito di fraternità e condivisione.
L’intera comunità del CUC ogni anno
si riunisce in un Convegno di studio, della durata di una settimana,
per la verifica delle ricerche accademiche realizzate e per
l’approfondimento di tematiche spirituali e culturali.
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