inforo.it dal Progetto Culturale CEI per i Cappellani Militari

 

  home | link | biblio | piano com | contatta

           

 

Dichiarazione dei giovani delegati di tutta l’Europa presso la Terza Assemblea Ecumenica Europea (EEA3), concordata durante l’incontro dei giovani delegati del 27-30 luglio a St Maurice, Svizzera, e durante l’incontro tematico dell’EEA3 del 5 settembre 2007

Il giovane Oikoumene rappresenta il rinnovamento della vita del processo conciliare per la giustizia, la pace e l’integrità del creato. I risultati dell’EEA2 (Graz, 1997) sono stati messi in pratica e ulteriormente approfonditi durante l’EEA3, prendendo spunto dalla  Charta Oecumenica. Di conseguenza, raccomandiamo ai delegati le seguenti assunzioni d’impegno.
 

Unità
Unità non significa uniformità, può invece esistere come unità nella diversità. Ci impegniamo a incontrare le altre denominazioni e tradizioni con apertura di mente e di cuore. Un esempio è il Movimento Giovanile Ecumenico, che unisce giovani di tutte le denominazioni che seguono Gesù Cristo. Questi giovani, uomini e donne, non sono il futuro delle Chiese, bensì il loro presente.
 

Spiritualità
Riconosciamo che la spiritualità è un’espressione della fede in tutte le sue varietà. Ci impegniamo a intraprendere un dialogo aperto sulla spiritualità tra partner a livello paritario, tenendo conto che, non soltanto per i giovani, la varietà della vita spirituale costituisce un’importante colonna della fede.
 

Testimonianza
Chiediamo alle Chiese di smettere di competere fra loro e cominciare a vivere davvero il Vangelo. Infatti, non rendiamo testimonianza alle dinamiche di potere nelle nostre Chiese, ma a Cristo. Ci impegniamo a non concentrarci sulla controversia fra testimonianza verbale e non verbale: azione e parola dovrebbero procedere tenendosi per mano.
 

Europa
Ogni persona è stata creata da Dio e come tale ha dignità e valore. Insistiamo quindi affinché le Chiese e gli Stati dell’Europa prendano posizione a favore della tutela dei diritti umani. Questo costituisce il fondamento per costruire un’Europa secondo le necessità della gente.
 

Migrazione
La migrazione è un dato di fatto che deve essere riconosciuto e affrontato con l’idea della dignità umana, dell’ospitalità e del diritto alla libertà di movimento. La mobilità e la libertà di movimento, tuttavia, sono rimasti un privilegio dei cittadini dei paesi membri dell’UE. Ci impegniamo a combattere le barriere (restrizioni nella concessione dei visti, differenze sociali e limitazioni finanziarie) che devono affrontare le persone che provengono dai paesi dell’UE o non dell’UE e a rendere possibile e promuovere un dialogo su un livello paritario, ecumenico ed europeo.
 

Religioni
La diversità delle religioni ha modellato la coesistenza degli esseri umani in Europa. Ci impegniamo ad assumere Sibiu come punto di partenza per un rinnovato dialogo interreligioso. L’esito di questo processo sarà caratterizzato da una dichiarazione comune simile alla Charta Oecumenica.
 

Creazione
Dio è il creatore del mondo in cui viviamo e di cui facciamo parte. Invece di vivere responsabilmente, però, noi contribuiamo – a causa di uno stile di vita insostenibile – ai disastrosi sviluppi in materia ambientale, come il cambiamento climatico.

 home | link | biblio | piano com | contatta